Potrebbe succedere soprattutto in primavera, di ritrovarsi un alveare sul balcone. Nel caso succedesse, non commettere questo errore
L’arrivo della bella stagione è un odio/amore. Si allungano le giornate, ci sono più ore di luce, fa più caldo, ci sono le belle giornate e così via. Tuttavia, non è tutto “rosa e fiori”, dal momento che iniziano le allergie e soprattutto l’arrivo degli insetti. Questi riescono ad insediarsi in casa malgrado le protezioni, come le zanzariere. Insomma, piccoli fastidi che potrebbero ingigantirsi, soprattutto se gli insetti formano nidi.

Insetti come api, vespe, calabroni tendono a costruire i nidi. Questo potrebbe succedere anche all’interno di un’abitazione, come nei cassonetti o sul balcone. I più comuni sono gli alveari e dobbiamo fare attenzione, in quanto le api sono preziose per il nostro ecosistema e vanno preservate. Le api permettono l’impollinazione di tutte le specie vegetali che sono presenti sulla terra. Questo significa che circa il 35% della produzione mondiale di cibo avviene grazie a loro. Cosa possiamo fare quindi se ci troviamo di fronte ad un alveare? Ecco cosa è fondamentale sapere.
Alveare sul balcone: come comportarsi
È molto probabile che ci troviamo un nido d’api sul balcone. Questo succede perché le api sono attratte da un ambiente sicuro, un riparo per proteggersi dagli agenti atmosferici, così come dai predatori. Inoltre sono insetti alla continua ricerca di cibo, quindi lì dove ci sono i fiori, c’è possibilità che ci siano anche le api. Ovviamente, la formazione di un alveare potrebbe causare fastidi per chi vi abita. Chi è allergico alle punture delle api, potrebbe essere esposto ad un reale rischio.
