Occhio a come lasci il finestrino dell’auto; se aperto infatti potresti ricevere una multa. Il perché è davvero assurdo.
Quando si tratta di guidare prudentemente significa tenere una serie di atteggiamenti consoni tali da non recare danno ad altri e rispettare quindi le normative previste, sia in termini generali che quelle di settore, primo fra tutti il codice della strada. Un argomento questo molto scottante visto che negli ultimi mesi non si è parlato d’altro a causa della sua riforma molto rigorosa e severa, a detta di alcuni. Seppur finalizzata allo scopo di evitare che possano verificarsi degli incidenti e ridurre la pericolosità su strada.

Accanto a questi atteggiamenti però ve ne sono altri che meritano di essere tenuti in considerazione; azioni o negligenze che possono risultare di particolare tenuità o comunque innocui ma che invece sono gravati da sanzioni e multe. Il finestrino dell’auto ad esempio lo si tiene solitamente alzato o abbassato quando si guida a seconda del periodo dell’anno o se sono attivati riscaldamenti o aria condizionata.
Non lasciare il finestrino dell’auto aperto, rischi la multa
Chi ama invece l’aria fresca o comunque in generale preferisce avere il finestrino abbassato è importante però che al momento in cui parcheggia l’auto ed esce quindi dal mezzo, provveda subito ad alzarlo ed a tenerlo chiuso. E non si può fare altrimenti perché altrimenti il conducente può andare incontro ad una multa. Può sembrare una storia veramente assurda e non se ne capisce immeditamente il motivo per il quale la legge abbia deciso di punire tale condotta ma del resto si dice dura lex sed lex.

Un caso lo spiega perfettamente: un uomo infatti sarebbe stato multato con l’accusa di istigazione al furto perché ha tenuto il finestrino abbassato. Nello specifico, l’episodio è avvenuto lo scorso 23 marzo in un parcheggio di Vicenza, precisamente al Santuario di Monte Berico; un automobilista infatti ha ricevuto una multa di 42 euro perché ha lasciato il finestrino anteriore sinistro abbassato.
Dal verbale si legge chiaramente che il conducente non aveva adottato tutte le opportune cautele per evitare che il veicolo venisse rubato, effettuando così un comportamento sanzionabile ai sensi del 158 comma 4 del Codice della Strada. Il sesto comma delle medesimo articolo stabilisce altresì che ci sono per legge delle sanzioni che vanno dai 24 ai 97 euro per ciclomotori e motocicli a due ruote mentre dai 41 ai 168 per gli altri veicoli.
Ratio (controversa) della norma
Tale disposizione legislativa appare molto controversa, anche perché un finestrino aperto difficilmente permette di sottrarre illecitamente l’auto, trattandosi soprattutto – come nel caso di specie – di un’auto moderna che ormai ha dei sistemi sofisticati. Ma la legge parla chiaramente ed i Vigili Urbani quindi hanno potuto applicarla al caso di specie. Il cittadino multato (e protagonista di questa bizzarra vicenda) ha già ammesso che pagherà la sanzione. Ma i punti sollevati dal caso rimangono ancora abbastanza controversi.