Le banconote da 50€ saranno ritirate, ma ecco come e dove; tutti i dettagli per essere informati nel modo giusto.
Cambiamenti in vista per l’euro. Sono mesi che arrivano notizie sul cambio delle banconote e su alcune che non verranno più stampate, come quelle da 500 euro. Sicuramente quelle più utilizzate sono le banconote da 50€, ma ci sono dei cambiamenti e delle informazioni che riguardano anche loro. Le scopriremo insieme in questo articolo.

Le informazioni che arrivano dalle fonti ufficiali sono queste: dovremo dire addio anche alle banconote da 50 euro, ma attenzione, non a tutte. E non ovunque. Qui di seguito capiremo bene a che punto siamo e tutti i dettagli sull’argomento senza farci prendere dalla confusione e dal panico. Quando si tratta di eliminare i contatti le persone, soprattutto quelle un po’ più avanti con l’età, non sono di buon umore.
Cosa accade alle banconote da 50€
Abbiamo accennato a inizio articolo che le banconote da 500 euro non verranno più stampate. Questo per un paio di motivi principalmente: vengono poco usate e si scoraggiano le persone che riciclano denaro. Anche le altre banconote sono sempre argomento di discussione, tanto più perché si sta andando verso un’era in cui il tutto vuole essere reso digitale.
Quindi, la strada della Banca Centrale Europea (BCE) è questa: eliminare il contante il più possibile per avere tutto digitalizzato. Si vede come una soluzione molto più economica, più facile e tracciabile, soprattutto. Forse vi state chiedendo se lo stesso destino delle banconote da 500 euro sia previsto anche per quelle da 50 euro. No, non è così.

In un Paese in particolare d’Europa si stanno ritirando queste banconote, ma non per non utilizzarle mai più. Il Paese interessato è la Spagna e vediamo qui di seguito che cosa sta accadendo nello specifico.
Cosa sta succedendo in Spagna con le banconote
La Banca di Spagna si prepara, semplicemente, a ritirare le banconote deteriorate. Tutte le banconote in cattive condizioni o che presentano tracce di inchiostro antifurto verranno ritirate dal mercato. L’inchiostro appena nominato, in particolare, è un segno risultato di un sistema di sicurezza che appartiene ad alcuni bancomat, casseforti o dispositivi di controllo contanti. L’inchiostro rende inutilizzabile il denaro in caso di furto o manomissione.
Alcune di queste banconote sono ancora in circolazione e le autorità spagnole vogliono eliminarle completamente, per evitare riciclaggio soprattutto con l’arrivo della bella stagione e con il turismo. Dunque, tutte quelle banconote deteriorate dall’uso e dal tempo devono essere portate in istituti di credito e verranno sostituite. Naturalmente ci sono dei protocolli molto serrati e chiari: la banconota deve essere usurata in modo naturale e sarà una persona addetta a decretare la buona fede o meno.

Bisogna, in pratica, dimostrare di essere stati raggirati, vittime di furto o di avere la banconota in buona fede. Altrimenti, potrebbe scattare il sequestro e tutti i controlli del caso. Ad ogni modo, attenzione alle banconote false.
Inoltre, la sostituzione è gratuita da parte di un cittadino privato. Invece, per danneggiamento dovuto all’attivazione di dispositivi antifurto o per le banconote che vengono presentate da professionisti, come istituti di credito o attività di cambio valuta, avrà un costo. Questo sarà di 10 centesimi a banconota, se il numero di banconote è pari o superiore a 100.