Divieto di sosta, quando il cartello è nascosto posso non pagare la multa

Divieto di sosta, in quali casi la multa può essere non pagata? La giurisprudenza sul punto è stata chiarissima.

A molti sarà capitato di tornare in auto, dopo una serata e di trovare una multa per divieto di sosta. In questi casi la prima cosa che si fa è sicuramente è cercare il divieto e puntualmente capita di vedere che era nascosto tra le foglie di un albero che non è stato potato.

Divieto di sosta
Divieto di sosta, quando il cartello è nascosto posso non pagare la multa (Giustizia.lazio.it)

Ovviamente la situazione appena descritta porterà a pensare se la multa è valida e se sussistano gli estremi per contestare il verbale. Insomma, oggi proveremo a rispondere al quesito che riguarda il cartello di divieto di sosta. Nei prossimi paragrafi vi forniremo tutti i dettagli per capire tutti i dettagli.

Divieto di sosta e il cartello nascosto, cosa bisogna sapere?

Può capitare di ritrovarsi una multa perché l’auto è stata parcheggiata in divieto di sosta, ma il cartello era nascosto. Ma cosa dice in merito la Legge. È bene sapere una cosa, la segnaletica stradale deve essere sempre visibile e leggibile.

Divieto di sosta
Divieto di sosta e il cartello nascosto, cosa bisogna sapere? (Giustizia.lazio.it)

In merito possiamo dirvi che la validità di una multa per divieto di sosta è data anche dal cartello che non deve essere nascosto dalla vegetazione dipende dalla visibilità e dalla leggibilità della segnaletica stradale. La normativa e la giurisprudenza sono chiari: i segnali devono essere sempre ben visibili agli utenti della strada per poter garantire la sicurezza della circolazione.

Cosa dice l’art 23 del Codice della strada?

La legge è chiara, l’art. 23 del Codice della Strada stabilisce che lungo le strade è severamente vietato collocare cartelli o altri mezzi pubblicitari che in qualche modo possono arrecare disturbo agli automobilisti. Tutto questo si applica anche alla segnaletica, dunque deve essere sempre visibile.

Non è mica finita per il Decreto Legislativo 15 novembre 2021, n.213 all’art 12 dichiara anche che l’ente che è proprietario della strada deve poter assicurare che la segnaletica risulti leggibile e visibile sia per i conducenti, ma non solo anche per tutti quei sistemi elettronici di assistenza alla guida.

Auto parcheggiate
Cosa dice l’art 23 del Codice della strada? (Giustizia.lazio.it)

Allo stesso modo l’art. 6-quater del Decreto Legislativo 15 marzo 2011, n.35 prevede anche che il proprietario della strada ha il dovere di garantire la visibilità della segnaletica. In merito una domanda sorge spontanea: come andrebbe collocata la segnaletica stradale?

La giurisprudenza anche in questo caso si è espressa e ribadisce che il cartello deve essere posizionato correttamente e questo significa anche che l’altezza deve essere quella giusta, dunque, non troppo alto, ma neanche troppo basso e anche l’angolazione. Inoltre non deve essere coperto da alberi, cartelli o altri veicoli parcheggiati.

Non dimentichiamo poi che deve essere in buono stato e di notte, qualora la zona non fosse ben illuminata è bene che vi sia illuminazione. A questo punto arriviamo al focus del discorso: in caso di segnaletica non visibile la multa può essere contestata. L’automobilista, infatti, non ha avuto modo di vedere il divieto di sosta.

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