Una perizia grafologica è uno strumento che ti permette di verificare l’autenticità o la falsità di firme, documenti, testamenti e assegni.
Sono la dott.ssa Aurora De Santis e sono una grafologa forense e giudiziaria. Mi occupo di analizzare scritture e firme per verificarne l’autenticità. Lavoro in ambito legale e forense, supportando avvocati, notai, tribunali e privati cittadini in casi di dubbia paternità grafica.

Spesso vengo coinvolta in controversie su testamenti olografi, firme su contratti, lettere anonime, assegni e documenti sospetti. La grafologia forense ha un forte valore probatorio ed è basata su competenze tecniche molto specifiche.
Cos’è una perizia grafologica: differenze con la perizia calligrafica
Spesso viene utilizzato il termine perizia calligrafica, ma con questo termine, in realtà, si indica una perizia grafologica. La differenza è sostanziale.
Il cosiddetto metodo calligrafico, ormai superato, si basava principalmente sul confronto delle lettere a livello puramente formale. Il perito osservava la somiglianza tra i tratti grafici dei diversi testi e, se notava una corrispondenza morfologica, giungeva a una conclusione di autenticità, dichiarando che la mano era la stessa.

Ma anche se la forma delle lettere ha certamente un valore identificativo, non può essere analizzata in modo statico o isolato. Oggi l’approccio moderno, quello adottato dai periti grafologi e dai grafologi giudiziari, considera il gesto grafico come un movimento complesso, radicato nella motricità e nei meccanismi neurofisiologici dello scrivente.
Il professionista quindi non si limita ad osservare la forma delle lettere (tenendo conto che l’imitazione della grafia è un comune metodo di falsificazione), ma valuta il ritmo, la pressione, il tratto, i legamenti, le accelerazioni, le variazioni naturali e tutti quegli elementi che rendono il gesto grafico unico e irripetibile.
È fondamentale anche tener conto dei fattori che possono aver influenzato la scrittura in quel momento: l’età, lo stato emotivo, eventuali patologie, il tipo di strumento scrivente, la superficie, la postura. Il metodo grafologico è un approccio dinamico e globale rappresenta il metodo corretto oggi utilizzato nelle perizie a fini giudiziari.
Quando si parla di perizia grafologica si fa riferimento ad un’analisi comparativa che permette di accertare se un documento sia stato scritto o firmato realmente dalla persona indicata.
È una procedura delicata e complessa, che richiede preparazione tecnica, attenzione al dettaglio e una profonda conoscenza della grafia e del gesto grafico.
Come funziona una perizia grafologica
Il primo passo è la raccolta delle scritture: quelle contestate e quelle di confronto, che devono essere spontanee, coeve e omogenee per contenuto e supporto. Una volta selezionato il materiale, si passa all’analisi. Io utilizzo strumenti ottici, software, microscopi e lampade UV e infrarossi per valutare abrasioni, sovrascritture o alterazioni.
Dopo aver raccolto tutti gli elementi, si stende una relazione tecnica, corredata da immagini e spiegazioni dettagliate, che potrà essere usata in sede processuale. In alcuni casi, vengo anche chiamata a testimoniare in aula.
Quando è utile una perizia grafologica
Una perizia grafologica può essere fondamentale in molte situazioni:
- Testamenti dubbi o contestati (qui abbiamo parlato dei diversi tipi di testamento)
- Firme su contratti, assegni, deleghe o ricevute
- Lettere anonime
- Casi di sospetta falsificazione o imitazione

È anche utile nei casi di disconoscimento di firma o in presenza di persone fragili, come anziani o malati, per accertare la capacità di intendere e volere al momento della scrittura.
I costi di una perizia grafologica
Il costo varia a seconda della complessità del caso. Un parere preliminare scritto può partire da 600 euro, mentre una perizia completa con valore legale si aggira tra i 1.200 e i 2.000 euro. Il caso va valutato di volta in volta in base all’utilizzo della perizia (pro veritate, stragiudiziale ecc…) e alla complessità, per esempio se vanno verificate più firme.
Se hai un dubbio su un documento o vuoi approfondire un caso, posso aiutarti a fare chiarezza con strumenti professionali, esperienza e riservatezza.
Articolo a cura della Dott.ssa Aurora De Santis, grafologa esperta in grafologia forense e giudiziaria civile e penale, educazione e ri-educazione del gesto grafico e in grafologia dell’età evolutiva, iscritta all’A.G.P. (Associazione Grafologi Professionisti) al n. 9/171.