Pignoramento conto corrente da parte dell’Agenzia delle Entrate: non posso più usare i miei soldi?

Come funziona quando l’Agenzia delle Entrate pignora il conto corrente? Si può continuare ad usarlo? Quali sono le conseguenze?

Quando l’Agenzia delle Entrate-Riscossione pignora il conto corrente, il contribuente si trova di fatto con il denaro “congelato”.

sullo sfondo persona che fa i conti con la calcolatrice, in primo piano segnale di divieto e logo agenzia delle entrate
Pignoramento conto corrente da parte dell’Agenzia delle Entrate: non posso più usare i miei soldi? – giustizia.lazio.it

Per le ditte individuali non esiste distinzione tra il conto personale e quello dell’attività: entrambi possono essere pignorati fino al 100% della giacenza, se il debito lo giustifica. Questo succede perché, a differenza delle società di capitali (come le SRL), nelle ditte individuali il patrimonio dell’imprenditore e dell’impresa coincidono.

In quanto tempo il conto viene svuotato in seguito al pignoramento dell’Agenzia delle Entrate?

Il Fisco notifica il pignoramento alla banca e al contribuente. Da quel momento, si hanno 60 giorni per saldare o chiedere una rateizzazione.

uomo sconvolto per i conti che non tornano, in mano ha una calcolatrice e sulla scrivania molti documenti e un pc
In quanto tempo il conto viene svuotato in seguito al pignoramento dell’Agenzia delle Entrate? – giustizia.lazio.it

Durante questo periodo, i soldi sul conto rimangono bloccati, non prelevabili. Se entro i 60 giorni non viene fatto nulla, la banca trasferisce le somme all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Posso aprire un nuovo conto corrente se il primo è bloccato?

La buona notizia è che puoi aprire un nuovo conto corrente, ma non nella stessa banca. Il pignoramento si estende infatti a tutti i rapporti con l’istituto coinvolto, anche a eventuali nuovi conti aperti dopo la notifica.

Quindi è di fondamentale importanza rivolgersi ad una banca diversa per poter disporre nuovamente di un conto operativo.

persona che controlla il suo conto corrente sullo smartphone
Posso aprire un nuovo conto corrente se il primo è bloccato? – giustizia.lazio.it

Aprire un nuovo conto è una soluzione temporanea. Il Fisco può comunque scoprire la sua esistenza grazie all’Anagrafe dei conti correnti, una banca dati alla quale ha accesso diretto.

Non è quindi impossibile che arrivi un nuovo atto di pignoramento anche per quel conto. Lo stesso potere di consultazione è riconosciuto anche ai creditori privati.

Ci sono limiti a quanto può pignorare il Fisco?

A questa domanda non c’è una risposta unica, dipende da che tipo di contribuenti siamo. In particolare,

  • Lavoratori dipendenti e pensionati: il pignoramento ha dei limiti, in base al reddito e alla soglia minima vitale.
  • Imprenditori, professionisti, partite IVA: nessun limite. Il conto può essere svuotato fino all’ultimo centesimo, con l’aggiunta di interessi e spese processuali.

Come posso tutelarmi se sono una ditta individuale?

Non esistono metodi per impedire un pignoramento già avviato, ma puoi:

  • Richiedere una rateizzazione del debito entro 60 giorni dalla notifica.
  • Costituire in futuro una società di capitali, separando così il tuo patrimonio personale da quello dell’attività.
  • Evitare di accreditare compensi su conti già pignorati.
  • Aprire conti correnti in istituti diversi se il blocco è imminente (ma attenzione a ciò che abbiamo specificato prima sui conti correnti).

Posso continuare a lavorare con un conto pignorato?

Una volta bloccato, il conto non può essere usato finché non si sblocca la situazione. Ecco perché è fondamentale agire subito. In primis, puoi verificare se c’è la possibilità di una rateazione e puoi anche consultare un legale o un commercialista. Nel frattempo, lavorare con un altro conto (anche se temporaneo) può aiutare a non fermare del tutto l’attività.

I controlli del Fisco, inoltre, non si limitano solo a noi, ma possono coinvolgere anche i conti correnti dei nostri familiari: abbiamo trattato questo importante argomento in un nostro precedente articolo.

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