Colesterolo alto, posso richiedere l’invalidità civile? Facciamo chiarezza

Posso richiedere l’invalidità civile se ho il colesterolo alto? È una domanda che si pongono in tanti, ma ecco come stanno le cose.

Una domanda che in molti si pongono è se si può ottenere l’invalidità civile soffrendo di colesterolo alto. Ci sono diverse patologie che sono ritenute dagli esperti invalidanti, ovvero che non consentono di condurre una vita quotidiana normale. In questi casi, in presenza di difficoltà oggettive legate a problemi di salute viene riconosciuta una percentuale di invalidità con una serie di diritti.

Richiesta invalidità civile
Richiesta di invalidità civile (giustizialazio.it)

In questo articolo analizzeremo da vicino la condizione legata al colesterolo alto, le conseguenze per la salute, i sintomi e se il tutto può essere usato come strada per arrivare davanti ad una commissione medica per la richiesta dell’invalidità. Ci sono una serie di fattori da prendere in considerazione, la risposta potrebbe non essere così scontata e facile.

Colesterolo alto: cos’è e quali sono le conseguenze per la salute

Il colesterolo è una sostanza grassa prodotta in parte dal fegato e in parte introdotta dall’esterno con l’alimentazione. Questa sostanza è fondamentale per noi in una serie di aspetti, come per la formazione delle membrane cellulari, la produzione di ormoni o per la vitamina D. Tuttavia, se presente in eccesso può dare problemi, anche molto gravi. Il colesterolo cattivo tende a depositarsi, ad esempio, nelle pareti delle arterie favorendo la formazione di placche e l’ispessimento e l’indurimento dei vasi sanguigni.

Si può tenere sotto controllo questo aspetto con regolari analisi del sangue. I valori del colesterolo HDL (buono) devono essere superiori a 40 mg/dL negli uomini e a 50 nelle donne; il colesterolo LDL (cattivo) deve essere inferiore a 100-130 mg/dL e il colesterolo totale deve essere al di sotto dei 200 mg/dL. Se LDL e colesterolo totale sono troppo alti si parla di ipercolesterolemia, o più semplicemente “colesterolo alto”.

Modulo con dati su colesterolo
Modulo con dati su colesterolo (giustizialazio.it)

Questa condizione viene spesso chiamata “killer silenzioso” perché può essere silenziosa e non dare nessun sintomo. Tuttavia, se la condizione persiste e non viene tenuta sotto controllo, le conseguenze per la salute sono molto gravi. Parliamo di aterosclerosi, malattie vascolari periferiche, pressione alta, problemi ai reni, infarto e ictus.

Invalidità civile e colesterolo alto: come funziona

L’invalidità civile misura in percentuale la riduzione permanente della capacità lavorativa di una persona ed è riconosciuta da una commissione medico-legale dell’ASL con un medico dell’Inps su richiesta dell’interessato. Naturalmente, si parla di percentuali di invalidità civile alla presenza di alcune patologie invalidanti, ma il colesterolo alto rientra tra queste?

La risposta è questa: il colesterolo alto, per via della silenziosità dei sintomi nella maggior parte dei casi, non è ritenuta una patologia invalidante. Quindi, non conferisce il diritto ad avere l’invalidità civile e nemmeno la 104. Ma c’è un ma. Questa informazione è vera nel caso generale, tuttavia, se la persona manifesta dei sintomi, allora il quadro cambia e potrebbe ottenere una certa percentuale di invalidità. Che cosa significa? Che a volte ci sono sintomi ancora prima della fase acuta.

Analisi del sangue
Analisi del sangue (giustizialazio.it)

Se una persona manifesta sintomi come intorpidimento e formicolio agli arti, cefalea, stanchezza cronica, confusione mentale e dolore toracico, si può presentare davanti alla commissione, con tutti i documenti e referti medici, e potrebbe essere rilasciata una certa percentuale decisa dalla commissione in base alla valutazione della persona. La stessa cosa vale per la 104. Di conseguenza, in base alla percentuale ottenuta, si può avere diritto a esenzioni medico-sanitarie, iscrizione alle liste di collocamento, congedi, erogazione assegno mensile o una pensione nei casi più gravi.

In conclusione, avere il colesterolo alto non dà nessun diritto perché non è considerata una condizione invalidante. Tuttavia, se ci sono sintomi evidenti legati a questa condizione, come quelli descritti, allora è probabile che la commissione medica ne tenga conto assegnando una percentuale di invalidità civile. Questo dipende dalla gravità dei sintomi e dal quadro generale valutato in sede di esame medico.

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