La busta paga racchiude una serie di diciture fondamentali, che spesso non vengono tenute in considerazione: scopriamo di quali si tratta. Ogni mese dovreste controllare sempre questo nel documento fornito dal tuo datore e verificare questi elementi.
Viene ricevuta mensilmente da migliaia di dipendenti ed è il frutto del lavoro di studi specializzati esterni oppure degli impiegati amministrativi interni alle aziende. La busta paga è un documento fondamentale nella vita lavorativa piuttosto complesso sia da realizzare, che da leggere.
Elemento importantissimo nella vita del lavoratore, spesso, genera dubbi e perplessità non rendendo semplice la sua lettura. Questo documento prezioso è piuttosto complesso e ricco di informazioni, tanto da portare i lavoratori a non consultarlo con troppa attenzione quando lo ricevono mensilmente: in realtà, è opportuno verificare con regolarità il suo contenuto per accertarsi che la retribuzione sia corretta in base al numero delle ore lavorate.
La busta paga è un documento riepilogativo che viene fornito mensilmente ai dipendenti e nel quale sono racchiuse informazioni importanti, riguardanti aspetti come la retribuzione. Il datore è obbligato a trasmettere la busta paga ai lavoratori nei tempi stabiliti dalla legge e la sua omissione è ritenuta un grave inadempimento, portando al diritto di uno stipendio tardivo per i lavoratori.
Una volta ricevuta la busta paga la sua lettura può essere un’ardua sfida, visto che è composta da voci diversificate. In caso di inesattezze oppure dubbi ci si può affidare un professionista del settore oppure a un sindacalista.
Detto questo, un elemento fondamentale da leggere ogni mese nella busta paga è sicuramente la voce relativa alle ore lavorate e quelle retribuite effettivamente: le prime coincidono con le ore numeriche effettivamente lavorate dal dipendente, mentre le seconde possono essere diverse per esempio per via di assenze giustificate che devono comunque essere conteggiate e retribuite. Oltre a questo sono compresi in questa voce anche malattia, festività soppresse, ferie e permessi.
Ci sono casi in cui la busta paga può comprendere una retribuzione fissa, includendo già eventuali permessi retribuiti, festività e ferie. Diverso è per le ore di lavoro straordinario, che invece modificano in ogni caso la retribuzione.
Altro aspetto da controllare quando si consulta la busta paga è la differenza tra retribuzione lorda e netta: questo dato deve essere presente tassativamente, soprattutto per il datore di lavoro che può incorrere anche in pesanti sanzioni in sua assenza. Inoltre sono indicate anche le trattenute fiscali e previdenziali che sottratte allo stipendio lordo portano alla cifra netta mensile che viene percepita dal lavoratore.
Sulla busta paga vengono anche riportate altre voci riguardanti per esempio eventuali trasferte, benefit e assegni familiari.
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