Roma, anche se l’inflazione cala i cittadini fanno fatica ad arrivare a fine mese: stangata sulle bollette

L’inflazione cala ma a Roma i cittadini fanno ancora fatica ad arrivare a fine mese. Le bollette sono tra i costi più allarmanti.

Nonostante l’inflazione pare stia rallentando la sua marcia, non è possibile ancora fare i salti di gioia in quanto la situazione non è definibile fuori pericolo. Si registra anzi un costo della vita molto elevato, coinvolgendo in primis alcune città italiane dove la situazione è veramente ingestibile. Tra queste non può non spiccare Roma, la capitale registra degli aumenti epocali confermandosi tra le città più care, i cittadini sono già allo stremo.

ragazzo che fa i conti
Bollette mettono a rischio i cittadini romani (Giustizia.lazio.it)

Insomma, il costo della vita a Roma è ancora a livelli record, basti pensare ad esempio che a febbraio l’indice dei prezzi al consumo per la collettività ha raggiunto una quota allarmante pari a 120,1. La città non era così cara dal 2006 quando si è assistita alla crisi economica. Il 2024 ha registrato una rallentamento dell’inflazione ma è stata solamente una piccola parentesi, dato che nei primi mesi del 2025 è tornato il carovita ad espandersi incidendo fortemente sulla comunità e quindi colpendo le risorse già limitate delle famiglie romane.

Roma tra le città più care, le bollette tra i costi più allarmanti

A febbraio vi è stato rispetto a gennaio un aumento dello 0,1% quindi un rialzo continuo che pare difficile voglia arrestarsi. Tra i settori più colpiti da questi aumenti vi sono gli alcolici ed i tabacchi, che hanno registrato un aumento pari all’1,5% rispetto al mese precedente. Invece sono cresciuti nella misura pari allo 0,3% la spesa sanitaria ed i trasporti. Leggere flessioni invece nel settore della comunicazione e della ristorazione con una riduzione dello 0,2%.

Lampadina a risparmio energetico
Le bollette tra le spese più elevate (Giustizia.lazio.it)

E’ sufficiente fare un confronto anche molto ravvicinato, non bisogna andare indietro chissà di quanto tempo. Se si confrontano i pezzi di febbraio 2025 ad esempio, con quelli di un anno fa si nota un aumento allarmante con settori veramente colpiti che sono l’abitazione, l’acqua, i combustibili, la ristorazione, l’istruzione e le spese unitarie. In questi casi si registrano dei rincari piuttosto significativi ma fra questi c’è uno che spicca ed è ovviamente l’energia.

Bollette scottanti

Le utenze sono ormai un cruccio delle famiglie italiane, in primis l’energia. Da quando è venuto a mancare il mercato tutelato, le bollette sono risalite del 30% rispetto all’anno precedente di inflazione. Solo per questa voce l’indice di inflazione ha registrato una quota pari a 166,7 punti. Tra i costi maggiorati anche l’attività sportiva con aumento del 19,1% in un anno (un bel problema considerando il tasso di sovrappeso ed obesità che affligge l’Italia, un’esigenza da considerare primaria). Roma quindi è una città sempre più cara con un’inflazione che continua a fare sempre più vittime.

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