Assorbenti gratis, in questo supermercato diventano realtà. Le donnne potranno affrontare serenamente e a costo zero il periodo mensile.
Uno degli argomenti su cui molto si dibatte e che ancora oggi costituisce motivo di conversazione e scontri riguarda assolutamente la questione dell’esborso economico a cui le donne in età fertile devono sottostare per provvedere ogni mese all’acquisto di assorbenti. Beni necessari a cui nessuno può sottrarsi, ma che tuttavia pur essendo fondamentali nella vita di tutti i giorni, hanno un costo veramente eccessivo.

Facendo due calcoli emerge fuori annualmente una spesa non indifferente. Sono tanti i motivi, o meglio, le opzioni che stanno emergendo per superare e per affrontare questa problematica, come le copiose alternative green che stanno spopolando praticamente ormai ovunque. Scelte sostenibili che consistono nell’acquisto di assorbenti lavabili e quindi riutilizzabili. Ma è questo ciò di cui hanno bisogno realmente le donne?
Assorbenti gratis al supermercato, qui non dovrai pagarli
Perché costringere tra virgolette le donne ad affidarsi quasi ed esclusivamente ad assorbenti in tessuto, soluzioni assolutamente sostenibili e valide, ma è giusto parimenti che le donne abbiano una scelta davanti e decidere se utilizzare i lavabili o se invece ricorrere ai classici assorbenti perché magari ritenuti più pratici, soprattutto quando si è fuori casa o per provvedere alle altre esigenze un po’ più particolari. Assorbenti gratis, l’idea metterebbe d’accordo tutte le donne anche se a prima vista potrebbe sembrare un’utopia, visti i costi esorbitanti a cui ci siamo ormai abituati.

E invece no, pare che qualcosa si stia muovendo nel verso giusto. Un supermercato infatti, una nota catena della distribuzione, ha fatto un passo in avanti, fondamentale verso la lotta contro la povertà mestruale, aggiudicandosi un primato. Aldi infatti offre gratuitamente assorbenti e tamponi; li trovi nei bagni destinati alle dipendenti ed alle clienti. Un’iniziativa veramente utile che permette a chiunque di avere bisogno di accedere ai prodotti mestruali senza sborsare un euro.
Ma non finisce qui perché il supermercato Aldi dopo aver intrapreso questo percorso a favore delle donne è andato oltre, ha stretto una partnership con Bloody Good Period, ente di beneficenza a cui destinerà un milione di assorbenti per donarli a chi si trova in difficoltà. Una persona su 5 che ha il ciclo mensile affronta la povertà mestruale, un problema quindi che riguarda milioni di individui.
La situazione in Italia
Mentre il Regno Unito si sta molto attivando per affrontare il problema – spesso silente – della povertà mestruale, dove le donne non hanno la possibilità di poter accedere ai prodotti per affrontare serenamente il ciclo, o si trovano costrette a rinunciare ad altri beni di prima necessità per acquistare il pacchetto di assorbenti. In Italia la questione del Tampon Tax è ancora un tema molto dibattuto e controverso. Un dibattito di cui però, a quanto pare, ad oggi sono seguite solamente ulteriori chiacchiere.